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  • categoria: CITTADINI E VITA PUBBLICA
  • Ho perso il lavoro/sono in cassa integrazione. Posso far sospendere il pagamento della rata del mutuo?
    giovedì 7 luglio 2011 - A partire da febbraio 2010 si può ottenere il rinvio delle rate del mutuo presso le banche che hanno utilizzato gli strumenti finanziari messi a disposizione dal Governo. Questo vale anche per il familiare convivente: se si è perso il lavoro o si è posti in cassa integrazione, il pagamento delle rate del mutuo può essere sospeso per 12 mesi . Questo senza nessuna spesa aggiuntiva. Se nel frattempo si è reintegrati o si trova una nuova occupazione, la sospensione delle rate terminerà anticipatamente. Il vantaggio è poter affrontare meglio un momento difficile per sè e la propria famiglia. Occorre rivolgersi alla propria banca e verificare se abbia aderito all’iniziativa o se offre altre soluzioni analoghe. Diverse banche infatti hanno stipulato specifici accordi con regioni, enti locali e associazioni di categoria finalizzati a consentire, a chi si trova in questa condizione, la sospensione delle rate del mutuo. L'elenco delle banche che hanno aderito all’iniziativa è sul sito del Ministero dell'Economia e delle finanze. Questa misura è stata prorogata e chi è in difficoltà nel pagamento del mutuo può chiedere la sospensione delle rate fino al 31 luglio del 2011. Aggiornata il 22/11/2010 da FormezPA

  • categoria: LAVORO E CARRIERE
  • Quale età devono avere gli apprendisti per poter essere assunti ?
    giovedì 7 luglio 2011 - Di seguito le fasce di età e il relativo contratto di apprendistato previsto: - dai 16 ai 18 anni: apprendistato per l'espletamento del diritto/dovere all'istruzione - dai 18 ai 30 anni non compiuti: apprendistato professionalizzante - dai 18 ai 30 anni non compiuti: apprendistato per l'acquisizione di un diploma o percorsi di Alta formazione. Per approfondimenti: EuropaLavoro - Apprendistato Regione Lazio - Apprendere Lavorando Aggiornata il 11/04/2011 da FormezPA

  • categoria: TRASPORTI
  • Sono una cittadina extracomunitaria residente da oltre un anno in Italia. Posso richiedere la conversione della patente?
    giovedì 7 luglio 2011 - E' possibile convertire la patente extracomunitaria in patente italiana se è stata rilasciata da uno degli Stati che hanno sottoscritto con l'Italia accordi di reciprocità. Se la patente di guida è stata rilasciata da uno Stato non appartenente all'Unione Europea con cui non vigono convenzioni in materia di conversione di patente di guida, il cittadino extracomunitario dovrà conseguire la patente di guida italiana. I Paesi per i quali è possibile convertire la patente extracomunitaria in patente italiana sono i seguenti: Albania, Algeria, Argentina, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, El Salvador, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Libano, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Moldova, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Repubblica di Corea (Corea del Sud), Repubblica Slovacca, Romania, San Marino, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tunisia, Turchia, Ungheria. Per approfondimenti: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Aggiornata il 28/12/2010 da FormezPA

  • categoria: Richiesta informazioni generali
  • Come si ottiene l' attestazione ISEE?
    giovedì 7 luglio 2011 - I Cittadini che vogliono ottenere l'attestazione del valore ISEE devono: redigere una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell'INPS, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo; presentare tale Dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio. Una volta presentata la dichiarazione, il Cittadino riceverà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la Dichiarazione Sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS) un'attestazione provvisoria, contenente le informazioni della Dichiarazione Sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE, nonché l'indicazione del valore ISEE. Tale attestazione è il documento ISEE necessario per il riconoscimento del Bonus. Maggiori informazioni sull'ISEE sono reperibili all'indirizzo Internet http://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm

  • categoria: CITTADINI E VITA PUBBLICA
  • ragazzi con cittadinanza non italiana hanno diritto all'istruzione nel nostro Paese?
    giovedì 7 luglio 2011 - I ragazzi con cittadinanza non italiana, anche se in posizione non regolare, hanno diritto all'istruzione alle stesse condizioni degli alunni italiani. Allo stesso modo hanno l'obbligo di iscriversi e frequentare le scuole statali o paritarie e hanno, pertanto, il dovere di conformarsi in tutto alle disposizioni nazionali in materia di istruzione. La loro iscrizione a scuola può avvenire in qualsiasi momento dell'anno scolastico. L'art. 45 del Regolamento sull'immigrazione (DPR 394/1999) fornisce criteri e indicazioni per l'iscrizione e l'inserimento degli alunni con cittadinanza non italiana, rimettendo al Consiglio di Circolo/Istituto e al Collegio dei docenti la responsabilità per un corretto inserimento che tenga conto dell'età, dei livelli di competenze e della scolarizzazione pregressa dell'alunno straniero. Per approfondimenti: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Alunni stranieri Aggiornata il 18/01/2010 da FormezPA

  • categoria: CONTRIBUTI ECONOMICI
  • Dove posso trovare informazioni relative alle agevolazioni per installare pannelli solari o impianto fotovoltaico?
    giovedì 7 luglio 2011 - Il Decreto legge 185/2008, meglio conosciuto come decreto anti-crisi (convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n. 2), ha ripristinato le detrazioni del 55% a favore degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: sostituzione di finestre, comprensive di infissi, e installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. Per informazioni sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico è possibile consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate. Inoltre è possibile anche consultare il sito dell’ENEA e le FAQ - Enea sul tema. Aggiornata il 31/12/2010 da FormezPA

  • categoria: CONTRIBUTI ECONOMICI
  • Sono affetta da una patologia cronica. Ho diritto all'esenzione dal ticket?
    giovedì 7 luglio 2011 - Il Ministero della Salute consente, mediante un motore di ricerca, di controllare se la propria malattia (patologie croniche) dà diritto ad esenzione, conoscere il relativo codice di esenzione e sapere a quali prestazioni si ha diritto. L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda USL di residenza, presentando un certificato medico che attesti la presenza di una o più malattie incluse nel D.M. 28 maggio 1999, n. 329 e successive modifiche. Il certificato deve essere rilasciato da un presidio ospedaliero o ambulatoriale pubblico. Per ulteriori informazioni consultare la guida all'esenzione del Ministero della Salute. Il Ministero mette, inoltre, a disposizione le domande e risposte più frequenti sulle esenzioni per patologie croniche. Aggiornata il 12/04/2011 da FormezPA

  • categoria: Richiesta informazioni generali
  • Una persona che viva da sola può fare richiesta di assegno per il nucleo familiare per se stessa?
    giovedì 7 luglio 2011 - Il nucleo familiare può essere composto anche da una sola persona. In questo caso si tratta di orfano/a, vedovo/a, minorenne o maggiorenne inabile, titolare di pensione ai superstiti, che se risponde ai requisiti di legge, ha diritto all'assegno per se stesso. Per conosere tali requisiti e per ogni ulteriore approfondimeto: INPS - L'assegno per il nucleo familiare (in formato pdf) Aggiornata il 24/11/2010 da FormezPA

  • categoria: Richiesta informazioni generali
  • In caso di decesso dell'intestatario dell'abbonamento RAI, cosa bisogna fare?
    giovedì 7 luglio 2011 - In caso di decesso dell'intestatario, gli eredi possono richiedere: - la variazione di intestazione a nome di un erede, qualora lo stesso non sia abbonato e prelevi il televisore (fornendo le generalità complete di codice fiscale del nuovo intestatario) - la chiusura dell'abbonamento indicando il luogo e la data (gg.mm.aa) del decesso. Tali comunicazioni devono essere inviate con lettera raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1 S.A.T. Sportello Abbonamenti TV Casella Postale 22 10121 - Torino Aggiornata il 14/01/2010 da FormezPA

  • categoria: Richiesta informazioni generali
  • I malati intrasportabili possono votare a domicilio?
    giovedì 7 luglio 2011 - La legge n. 46 del 7 maggio 2009 prevede che anche i cosiddetti ''disabili intrasportabili'' possano essere ammessi al voto domiciliare. Per avere tale possibilità il cittadino dovrà inviare tra il quarantacinquesimo e il trentesimo giorno antecedente la data della votazione, una richiesta scritta all'ufficio elettorale del comune nelle cui liste elettorali è iscritto. Nella richiesta, in carta libera, deve essere attestato "il motivo per il quale si chiede di esprimere il voto presso la propria dimora e la comunicazione dell'indirizzo completo presso il quale si intende essere ammessi al voto". Alla richiesta dovranno essere allegate anche una copia della tessera elettorale, una copia del certificato rilasciato dalla commissione medica (di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104) dal quale risulti l'esistenza della minorazione e un certificato del medico di base in cui si dichiara la persistenza della situazione di gravità e che l'elettore è impossibilitato ad allontanarsi autonomamente dalla propria dimora (con indicazione della motivazione). Nel caso in cui l'elettore abiti in un comune diverso da quello d'iscrizione nelle liste elettorali, la domanda va inviata comunque al sindaco del comune d'iscrizione, che poi provvederà a comunicare il nominativo del richiedente al sindaco del comune in cui si trova l'elettore e nel quale avverrà la raccolta del voto a domicilio. Il sindaco, una volta ricevuta comunicazione della presenza del cittadino nel suo territorio, provvederà a comunicare la richiesta al presidente dell'ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ubicata la dimora dell'elettore. Il presidente della sezione elettorale ne prenderà nota all'atto della costituzione del seggio. Aggiornata il 15/11/2010 da FormezPA

  • categoria: CITTADINI E VITA PUBBLICA
  • Ho cambiato residenza ma per motivi di salute avrei deciso di mantenere il medico di famiglia nella zona dove vivevo prima, all'interno dello stesso Comune, ma in una ASL diversa. Vorrei sapere se devo segnalarlo a qualche ente o se non volendo cambiare posso non comunicarlo ad alcun ufficio.
    giovedì 7 luglio 2011 - L'argomento è disciplinato da: l'Accordo Collettivo Nazionale per la medicina generale; l'Accordo Collettivo nazionale per la Pediatria di libera scelta; il D.P.C.M. 19 maggio 1995 Se si tratta di cambio di residenza verso un Comune diverso: Il cambio di residenza dell'assistito, anche temporaneo, comporta la revoca automatica del medico di famiglia da parte della ASL. E' da notare che se si cambia nuovamente residenza, tornando a quella originaria, la scelta del medico di famiglia va fatta di nuovo, non essendo automatica la riattribuzione del medico precedentemente scelto. In alcuni casi è consentito scegliere un medico anche al di fuori del comune di residenza, anche se a tempo determinato (da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 1 anno). E' il caso delle seguenti categorie di cittadini: · lavoratori stagionali qualora il periodo di attività non sia superiore a 3 mesi · insegnanti con incarichi di durata superiore a 3 mesi · soggiornanti per comprovati motivi di salute · lavoratori distaccati con contratto di lavoro di durata superiore a 3 mesi e loro familiari · militari di carriera e loro familiari · dipendenti pubblici e privati inviati in missione in una località diversa da quella di residenza per oltre 3 mesi, e loro familiari · cittadini che possono rimanere iscritti nell'anagrafe del comune da cui provengono ai sensi dell' DPR 31.1.58 n.136 (militari di leva, studenti, religiosi, ricoverati in istituti di cura, condannati) Se si tratta di cambio di residenza all'interno dello stesso Comune, ma in ASL diversa: Il medico di famiglia può essere mantenuto, dal momento che il cambio di residenza avviene all'interno del territorio dello stesso Comune. Il cittadino/a non deve fare niente di particolare. Aggiornata il 12/04/2011 da FormezPA

  • categoria: CITTADINI E VITA PUBBLICA
  • Se il cliente diretto ha una fornitura individuale e una centralizzata, può richiedere il Bonus Gas per entrambe le forniture?
    giovedì 7 luglio 2011 - Nel caso in cui il cliente diretto sia servito anche da un impianto condominiale, può ottenere la compensazione anche in relazione alla quota parte relativa all’impianto condominiale se: - rispetta tutte le condizioni di ammissibilità previste per i clienti diretti e per i clienti indiretti - fa istanza di ammissione per la fornitura individuale e per quella centralizzata contestualmente, servendosi dell’apposita modulistica (modulo B GAS).

  • categoria: Richiesta informazioni generali
  • Ho smarrito il permesso di soggiorno: cosa devo fare?
    giovedì 7 luglio 2011 - Se si smarrisce il permesso di soggiorno bisogna: sporgere denuncia di smarrimento presso gli Uffici delle Forze di Polizia. richiedere un duplicato del tuo permesso di soggiorno. La richiesta del duplicato deve essere presentata presso gli uffici Postali abilitati “Sportello Amico”, utilizzando il modulo 209, detto anche “modello 1”, disponibile in quegli stessi uffici o presso i patronati. È importante compilarlo in ogni sua parte, negli appositi spazi, in stampatello e con la penna nera. La richiesta alle Poste la devi presentare in busta aperta, questo perché devi essere identificato tramite il passaporto. Dovrai allegare una marca da bollo di Euro 14,62, fotocopia del passaporto in corso di validità o anche di un documento equipollente ed infine la copia della denuncia. Il costo per la spedizione dell’assicurata postale per la spedizione della domanda è di euro 30,00. L'operatore ti consegnerà la ricevuta della raccomandata che dovrai conservare, sulla ricevuta sono stampati due codici identificativi personali (user id e password) tramite i quali potrai conoscere lo stato della pratica collegandoti a www.portaleimmigrazione.it. Ti verrà poi indicato il giorno che dovrai recarti in questura dove dovrai consegnare 4 fotografie e ti verranno prese anche le impronte digitali. esibire la denuncia di smarrimento(o furto) insieme al passaporto ad eventuali controlli delle forze dell’ordine Ricordiamo che questa procedura vale anche nel caso di furto del permesso di soggiorno. Successivamente ti verrà comunicata la data per ritirare il permesso di soggiorno. Stranieri in Italia - FAQ Aggiornata il 25/11/2010 da FormezPA

  • categoria: CONTRIBUTI ECONOMICI
  • Cosa si intende per autocertificazione quando si richiede l'assegno di maternità comunale?
    mercoledì 6 luglio 2011 - L'autocertificazione è una dichiarazione che il cittadino, nei casi consentiti dalla legge e sotto la propria responsabilità, può presentare alla pubblica amministrazione, in sostituzione delle normali certificazioni, per comprovare determinati stati, qualità personali e fatti (dichiarazione sostitutiva di certificazione: es. data e luogo di nascita, cittadinanza, residenza, stato di famiglia, nascita del figlio, e così via). Le autocertificazioni possono essere utilizzate anche per comprovare stati, qualità personali o fatti, che siano a diretta conoscenza dell’interessato o che riguardino altre persone, purché vi sia interesse del dichiarante (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà). Le autocertificazioni sono sottoscritte dal dichiarante in presenza del dipendente addetto oppure sottoscritte e presentate unitamente a copia semplice del documento di identità del sottoscrittore. Le amministrazioni sono tenute a controllare la veridicità delle autocertificazioni poiché, in caso di dichiarazioni false, il dichiarante è soggetto a sanzioni di carattere penale e amministrativo. Per le prestazioni economiche concesse dall’Inps, gli interessati hanno facoltà di utilizzare le autocertificazioni che sono state predisposte nei diversi moduli di domanda. (artt. 46 e ss. del D.P.R. 445/2000) . Per maggiori informazioni consultare il sito dell' Inps: Assegno di maternità dei comuni Aggiornata il 11/04/2011 da FormezPA

  • categoria: CONTRIBUTI ECONOMICI
  • Cosa deve fare un dipendente di una ditta privata per chiedere anticipo TFR (rimasto a carico della ditta) per interventi odontoiatrici?
    giovedì 21 ottobre 2010 - occorre farsi fare un preventivo ed una ortopantomografia, poi il preventivo deve essere vidimato presso lo specialista dentista del distretto ASL di appartenenza. (per i cittadini del distretto di Sesto Calende tutte le mattine senza appuntamento)

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